A proposito di Egitto

Informazioni statistiche sull’Egitto

Capitale: Cairo

Fuso Orario : UTC +02:00

Valuta : Lira Egiziana (EGP)

Bandiera : Tre bande orizzontali uguali rossa ( in alto ) bianca e nera con un aquila reale nella banda mediana bianca.

Lingua: : Arabo

Porti : 21

Scopri l’Egitto

L’Egitto, perfettamente situato nell'angolo nord-orientale dell'Africa – tra le latitudini 21 ° e 31 ° Nord e longitudini 25O e 35 O Est - per una superficie totale di 1.001.450 km2, è uno dei più magnificenti paesi al mondo con il suo ricco patrimonio e cultura profondamente radicata.

È la sola nazione contigua Afro-Eurasia al mondo e la maggior parte del territorio egiziano di 1.010.000 chilometri quadrati si trova nella valle del Nilo.

Il paese si estende su 1.105 chilometri da nord a sud mentre conta 1.129 km da est a ovest. Confina a nord con il magico Mar Mediterraneo, ad est con Gaza e la costa mozzafiato del Mar Rosso, a sud con il Sudan e ad ovest con la Libia.

Con oltre 88 milioni di abitanti sparsi su ventisei governatorati, l'Egitto è il paese più popoloso del Nord Africa e del mondo arabo, il terzo più grande in Africa, ed il quindicesimo più popoloso del mondo. Circa la metà della popolazione vive in aree urbane, con una densità superiore nei centri maggiormente popolati come Il Cairo, Alessandria e altre grandi città nel delta del Nilo.

L’Egitto è diviso in ventisei governatorati, quattro dei quali sono citta’- governatorati (Alessandria, Cairo, Port Said e Suez), nove governatorati si trovano nel Basso Egitto (nella regione del Delta del Nilo), altri otto sono lungo il fiume Nilo dal Cairo ad Assuan, più i cinque governatorati di frontiera che coprono il Sinai ed i deserti che si trovano ad est ed ovest del Nilo.

L'Egitto vanta una delle più lunghe ed antiche storie di qualsiasi altro paese moderno. Abitato fin dal decimo millennio aC , e’ stato una delle prime civilizzazioni al mondo; è anche noto per lo sviluppo agricolo nella preistoria, in quanto il fiume Nilo ha consentito l’insediamento di una società agricola sedentaria già migliaia di anni fa.

Considerato la culla della civiltà, l’Antico Egitto conobbe alcuni dei primi sviluppi della scrittura, dell'agricoltura, dell'urbanizzazione, della religione organizzata e del governo centralizzato. Il ricco patrimonio culturale dell'Egitto è parte integrante della sua identità nazionale .

L’Egitto è un paese prevalentemente rurale , la percentuale degli abitanti nelle campagne è stimata a circa al 58%. La popolazione ad inzio 2015 è stata stimata a 88 milioni di abitanti, con 11 milioni circa solo nella capitale - Il Cairo , mentre Alessandria conta circa 4.4 milioni di persone.

Agricoltura e cibo in Egitto

L’agricoltura egiziana è quasi interamente dipendente dall’irrigazione. Dato che più del 90% dell’ Egitto è desertico, il massimo potenziamento dell'agricoltura è di vitale importanza per garantirne le risorse alimentari . Il terreno agricolo disponibile è pari a circa 3,5 milioni di ettari che rappresentano circa il 3,5% della superficie totale (dato del 2007) . Di questi terreni agricoli 3.276. 000 ettari si trovano all'interno del bacino del Nilo e Delta, ed i restanti 210.000 ettari sono nelle oasi. Della superficie totale del bacino del Nilo e Delta, circa 2.268.000 ettari sono terre agricole preesistenti, mentre i restanti 1 008 000 ettari sono terre bonificate.

L'Egitto è il nono paese al mondo in acquacoltura secondo la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO) , la produzione locale ha raggiunto circa un milione di tonnellate nel 2012.

La storia dell'agricoltura in Egitto risale a circa 5000 aC, quando i primi abitanti si stabilirono lungo le rive del Nilo iniziando a coltivare per la prima volta. Essendo desertico, l’Antico Egitto era per lo più arido , ma le inondazioni annuali del Nilo bagnavano e nutrivano i terreni abbastanza rendendo possibile la coltivazione.

Il fertile limo nero che il Nilo depositava sulle terre circostanti rese l'agricoltura uno degli aspetti principali della civiltà dell'Egitto.

Il cibo è sempre stato di primaria importanza nella storia dell’Egitto, ogni epoca ne rispecchia alcune caratteristiche. Vale la pena ricordare che il cibo ha avuto un ruolo importante nella produzione di una delle meraviglie del mondo antico: i costruttori delle piramidi furono pagati con pane, birra e cipolle. Fin da allora il pane è stato uno dei beni essenziali per il quale un grande ringraziamento va anche agli antichi egizi . Il pane veniva fatto con farina di farro e di orzo. Nonostante la consistenza del pane di quei tempi fosse molto diversa dal pane egiziano di oggi, è sempre rimasto un elemento fondamentale.

Con centinaia di varietà a disposizione, gli antichi Egizi erano in grado di creare numerose ricette, come torte e dolci con il miele ed i prodotti della terra. Le origini del popolare piatto a base di fave (Foul Medames) possono essere ricondotte all’epoca faraonica.

La parola "Medames" è il nome copto per "sepolto", che si riferisce al modo in cui la pietanza era cotta allora e nella tradizione fino ai giorni nostri : in una pentola sepolta nel carbone ardente o nella sabbia,

Un'altro piatto famoso egiziano è il Nubian "Fattah", che di solito è preparato per particolari festeggiamenti come per esempio il primo parto di una donna, ed è di tipico impiego per celebrazioni di festività sia cristiane che musulmane.

Taro è un’altra verdura chiave ben nota agli egiziani. È una pianta originaria del Sudest asiatico che è stata introdotta nelle zone del mediterraneo dell'Egitto in tempi antichi e da allora è stata una parte dei loro piatti.

Abitudini alimentari egizie

Gli antichi Egizi mangiavano cibi molto vari e nutrienti. Anche i più poveri seguivano una dieta sana ricca di frutta e verdura. I più benestanti mangiavano carne di vario tipo, per lo più carne di manzo ed ovina, ma si nelle tavole si potevano trovare anche vitello e pollame come anatra, oca, cicogna, e piccione. La carne era costosa perché c'erano pochissime pascoli per gli animali. Pesci e anatre venivano conservati tramite la salatura. Salando le carni, il sale assorbe tutta l'umidità dalla carne evitando il processo di deterioramento.

Per dessert amavano mangiare datteri, fichi e miele. Gli archeologi hanno trovato anche semi che dimostrano che gli egizi coltivavano angurie e altri tipi di melone.

I Fornai egizi preparavano con il grano e l’orzo sia il pane che le zuppa piuttosto che il porrigge , oltre che fermentare l’orzo per fare la birra. In realtà, alcune persone pensano che la vera ragione per cui gli egizi iniziarono a coltivare il grano fosse per fare la birra. Questo è un modello egizi di boccale birra , che gli Egizi crearono per metterlo nelle tombe, per assicurasi la presenza della birra nella vita successiva.

Le bevande erano una parte importante di ogni pasto. I ricchi bevevano vino e quasi tutti gli altri bevevano birra. Quando qualcuno organizzava una festa, si usava dire "Casa della birra". Per produrre la loro birra, gli antichi egizi cuocevano a metà pani d'orzo, e poi li sgretolavano in acqua e la lasciavano macerare in barili sigillati .Con questo procedimento si faceva fermentare tanto la pasta quanto il liquido, che veniva poi filtrato in appositi vasi

To make wine they picked a bunch of grapes and squeezed all of the juice out by stepping on them in a trough big enough to hold at least six men. This mixture was sealed in a clay pot with the date and vineyard almost exactly like today.

Per fare il vino pigiavano grappoli d’uva in un trogolo abbastanza grande da contenere almeno sei uomini. La miscela risultante veniva sigillata in anfore di terracotta , con la data e il vigneto d’origine, quasi esattamente come si fa oggi.

Le stoviglie dei ricchi erano fatte con oro, argento, ceramica, e bronzo , e spesso mangiavano su un tavolo basso. I meno abbienti utilizzavano piatti di terracotta.